Terra, Luogo di Corresponsabilità
L'Associazione InConTra organizza una serie di tre incontri sulla tematica dell'ambiente, l'illegalità che circonda questo tema ed il senso di responsabilità che tutti noi dovremmo avere.
Prima serata: "La nave dei veleni"
L'incontro sarà una testimonianza di Enrico Maria Pace, procuratore capo di Brescia che ha seguito in prima persona i traffici di rifiuti tossici e radioattivi nel nostro paese.
Il secondo incontro è la testimonianza e l'approfondimento che l'Associazione Arianova vuole dare alla cittadinanza.
I temi principali sono:
- Il coinceneritore di Pederobba, qual'è la reale situazione sull'inquinamento dell'aria prodotto da questi impianti
- I gruppi G.A.S.: Gruppo di Acquisto Solidale, formato per consentire alle famiglie aderenti di accedere a prezzi favorevoli, prodotti sani e genuini e di alta qualità (quasi tutti anche "bio")
- G.A.S. Fotovoltaico: Gruppi di acquiso dell'energia pulita
- Sviluppo sostenibile: incenerire i rifiuti è molto pericoloso per la salute e la soluzione alternativa esiste e si chiama "rifiuti zero". Un obiettivo che si raggiunge con un insieme di azioni raggruppabili in due grandi aree:
1) progettazione e industrializzazione di merci e imballaggi in modo da favorirne il futuro riciclo e riuso o almeno uno smaltimento non pericoloso,
2) raccolta differenziata spinta accompagnata da tariffe "bonus-malus", mirata al recupero di "materie prime seconde" da reintrodurre nei processi produttivi.
- Scuola e Ambiente, educare al futuro: promuovere presso genitori, insegnanti, autorità, una reale consapevolezza dei rischi connessi all'inquinamento ambientale ma anche delle conseguenze dei comportamenti umani in relazione al mantenimento degli equilibri ambientali.
Il terzo ed ultimo incontro della serie "Terra luogo di corresponsabilità " promosso dall'Associazione InConTra, è la testimonianza e l'approfondimento di Don Luigi Tellatin insieme ad un collaboratore di giustizia che parleranno e discuteranno delle attività di "Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie" www.libera.it.
Libera si è costituita il 25 Marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nel contrasto alle mafie e nella protezione della legalità e della giustizia.
Attualmente a Libera aderiscono oltre 1500 associazioni nazionali e locali, cooperative sociali, gruppi e realtà di base e circa 4000 scuole attive nei percorsi di educazione alla legalità democratica.
La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità, l'impegno contro la corruzione, il sostegno alle vittime delle mafie, i campi di lavoro e volontariato antimafia, le attività antiracket e antiusura, sono alcuni dei concreti impegni dell'Associazione.
Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero del Lavoro, della Salute e della Solidarietà Sociale
Prima serata: "La nave dei veleni"
L'incontro sarà una testimonianza di Enrico Maria Pace, procuratore capo di Brescia che ha seguito in prima persona i traffici di rifiuti tossici e radioattivi nel nostro paese.
Il secondo incontro è la testimonianza e l'approfondimento che l'Associazione Arianova vuole dare alla cittadinanza.
I temi principali sono:
- Il coinceneritore di Pederobba, qual'è la reale situazione sull'inquinamento dell'aria prodotto da questi impianti
- I gruppi G.A.S.: Gruppo di Acquisto Solidale, formato per consentire alle famiglie aderenti di accedere a prezzi favorevoli, prodotti sani e genuini e di alta qualità (quasi tutti anche "bio")
- G.A.S. Fotovoltaico: Gruppi di acquiso dell'energia pulita
- Sviluppo sostenibile: incenerire i rifiuti è molto pericoloso per la salute e la soluzione alternativa esiste e si chiama "rifiuti zero". Un obiettivo che si raggiunge con un insieme di azioni raggruppabili in due grandi aree:
1) progettazione e industrializzazione di merci e imballaggi in modo da favorirne il futuro riciclo e riuso o almeno uno smaltimento non pericoloso,
2) raccolta differenziata spinta accompagnata da tariffe "bonus-malus", mirata al recupero di "materie prime seconde" da reintrodurre nei processi produttivi.
- Scuola e Ambiente, educare al futuro: promuovere presso genitori, insegnanti, autorità, una reale consapevolezza dei rischi connessi all'inquinamento ambientale ma anche delle conseguenze dei comportamenti umani in relazione al mantenimento degli equilibri ambientali.
Il terzo ed ultimo incontro della serie "Terra luogo di corresponsabilità " promosso dall'Associazione InConTra, è la testimonianza e l'approfondimento di Don Luigi Tellatin insieme ad un collaboratore di giustizia che parleranno e discuteranno delle attività di "Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie" www.libera.it.
Libera si è costituita il 25 Marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nel contrasto alle mafie e nella protezione della legalità e della giustizia.
Attualmente a Libera aderiscono oltre 1500 associazioni nazionali e locali, cooperative sociali, gruppi e realtà di base e circa 4000 scuole attive nei percorsi di educazione alla legalità democratica.
La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità, l'impegno contro la corruzione, il sostegno alle vittime delle mafie, i campi di lavoro e volontariato antimafia, le attività antiracket e antiusura, sono alcuni dei concreti impegni dell'Associazione.
Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero del Lavoro, della Salute e della Solidarietà Sociale